9.5.09

Firenze - Giovane coppia trovata morta

I cadaveri di due giovani italiani, un ragazzo di 27 anni e una ragazza di 22, sono stati scoperti in un bosco di Bagno a Ripoli (Firenze). I corpi sono stati trovati da un motociclista che stava facendo del fuoristrada. Entrambi i corpi, che presenterebbero ferite di arma da taglio, sono stati rinvenuti in località Fonte Santa, nella zona di San Donato, nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze).
Dalle prime notizie sembra che l'ipotesi più probabile sia quella di un caso di omicidio-suicidio. Le due vittime, entrambe di Bagno a Ripoli, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avevano una relazione sentimentale, che avevano interrotto. Il ragazzo venerdì sera, sul tardi, sarebbe andato a prendere la ex nel tentativo di riappacificarsi e di riprendere la relazione. In base a una prima ricostruzione il 27enne ha colpito la giovane con un coltello da macellaio alla gola, uccidendola. Poi ha rivolto la stessa arma contro di sè, sempre alla gola e si è tolto la vita. Il fatto è accaduto in un campo vicino alla zona di residenza dei due (Corriere.it)

Costa - Muore falciando l'erba.

ROVIGO, 9 MAG - Un giovane di 19 anni e' morto fulminato mentre stava falciando il prato di casa. E' successo a Costa, paesino a pochi chilometri da Rovigo. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Si tratta di capire se il giovane sia morto per il malfunzionamento della falciatrice, ora sotto sequestro, o se per aver tagliato, inavvertitamente, un cavo elettrico. (ansa.it).

Mantova - Uscì di strada e morì l'amico. L'accusa è omicidio volontario.

Si profila l'accusa di omicidio volontario per Federico Segala, il ragazzo non ancora 24enne di Bigarello che si schiantò in auto sul lungolago Mincio provocando la morte dell'amico Matteo Panza. L'indicazione è contenuta nella relazione sull'incidente del 29 marzo, che ieri mattina i carabinieri hanno depositato in Procura.
Correre oltre i limiti e il buon senso, che su un asfalto bagnato com'era imponeva prudenza (a maggior ragione in un tratto di strada affollato e in cui i pedoni attraversano di continuo), e farlo sotto l'effetto di cocaina e amfetamine: per i militari significa accettare consapevolmente il rischio di uccidere. E sfidarlo. «Omicidio volontario con dolo eventuale», si legge nelle loro conclusioni che ora sono al vaglio dei pm.
Dalle analisi eseguite in ospedale è emerso che il ragazzo alla guida era positivo al test sugli stupefacenti. Nel suo sangue c'erano tracce di cocaina e amfetamine. Per l'amico non c'erano speranze. Matteo Panza, 22 anni, di Borgoforte, è morto a distanza di cinque giorni dallo schianto, cinque giorni di coma profondo nella rianimazione di Brescia. La ragazza ha riportato fratture. (gazzettadimantova.gelocal.it).

Torino - Commesso del tribunale si impicca.

TORINO (8 maggio) - Un commesso del Tribunale di Torino si è impiccato negli uffici dei giudici di pace, in viale dei Mughetti. L'uomo, 42 anni, Giuseppe B., non ha lasciato messaggi.
Prima del gesto aveva avuto un diverbio per motivi professionali. Si tratta del secondo caso di suicidio nella stessa palazzina. Negli ultimi tempi, secondo fonti sindacali, all'interno della struttura dei giudici di pace sono in atto incontri per migliorare le condizioni di lavoro.
Per uccidersi, poco dopo le 14.30 in un archivio al piano interrato, ha utilizzato un filo della luce. Lascia due figli piccoli. Da tutti era conosciuto con il nome di Pino.
Si tratta del secondo caso nella stessa palazzina: nel febbraio del 2007 si era sparato un colpo di pistola alla tempia un giudice di pace, Francesco Sibilla, che era stato rimosso dal suo incarico dal Csm dopo un parere del Consiglio giudiziario del Piemonte. (ilmessaggero.it).

Fogliano - Parroco va a benedire la casa e muore.

REGGIO EMILIA, 8 MAG - Un parroco di 72 anni di Reggio Emilia e' morto cadendo dalle scale di un'abitazione dove si era recato per una benedizione. Il religioso era parroco da 34 anni nella chiesa periferica di Fogliano, intitolata a San Colombano Abate. Stava dedicando il pomeriggio alle rituali benedizioni quando , forse per un malore, lungo le scale di un'abitazione e' scivolato ruzzolando e battendo violentemente il capo contro i gradini. (Ansa.it)