4.5.09

Perugia - Lite tra rom, zio e nipote travolti e uccisi da un camper.

PERUGIA (3 maggio) - Una lite fra due famiglie nomadi e un bambino rom di 14 anni e lo zio morti, travolti da un camper. E' successo ieri sera nella zona industriale di Ponte San Giovanni, alla periferia di Perugia.
Due arresti. L'uomo alla guida del camper, in fuga da ieri sera insieme ad altri nomadi, è stato bloccato a Vicenza questa mattina verso le 10.30 ed è stato arrestato con l'accusa di omicidio. In seguito è stato arrestato anche un altro rom, che viaggiava però con un camper diverso da quello che ha investito i tre nomadi. L'uomo è stato bloccato in mattinata dalla polizia in una zona boschiva di Arzignano, un comune a una ventina di chilometri da Vicenza. Era stato fermato mentre si trovava da solo, a piedi, all'interno di un bosco, dopo che aveva parcheggiato in paese il suo camper, un Ducato chiaro con targa belga che era stato localizzato dai carabinieri la notte scorsa intorno alle 4 ad Arzignano, nei pressi di un hotel.
La lite. Cinque famiglie rom originarie della Serbia stavano cenando su alcuni camper. Poi è scoppiata la lite per futili motivi. Prima sono stati tirati fuori dei coltelli, poi una delle famiglie è stata investita con un camper. Il ragazzino, Nico Nicolic, è morto un'ora dopo mentre lo zio, 34 anni, è deceduto nel corso della notte. La madre di Nico è ricoverata nell'ospedale di Perugia con vari traumi. (il messaggero.it).

Milano - Agguato alle porte di Milano, padre e figlio uccisi con dieci colpi di arma da fuoco.

MILANO (4 maggio) - Si è trattato di un vero e proprio agguato quello avvenuto stamani, poco dopo le 9 a Rho, comune alle porte di Milano, in cui sono morti padre e figlio. Quest'ultimo, da pochi giorni, aveva finito di scontare gli arresti domiciliari per una rapina all'autogrill di Pero, avvenuta nel novembre 2008.
Francesco Catapano, idraulico in pensione di 71 anni, e Umberto, 37 anni, lavori saltuari, precedenti penali per rapina ed estorsione, erano originari di Taranto, ma da oltre 10 anni risiedevano in via Arbe a Milano. Oggi non risponde nessuno alla porta: abbaia solo il pitbull, lasciato a casa, mentre la vedova è dai carabinieri di Rho, che conducono le indagini. Il pm che segue il caso è Francesco Caiani.
Secondo una prima ricostruzione, che è ancora oggetto di verifica, i due uomini transitavano a bordo del loro Mercedes in via Parri, quando sono stati avvicinati da un altro veicolo con a bordo alcune persone. I Catapano hanno cercato una via di fuga, svoltando in un parcheggio all'inizio di via Aldo Moro, salvo rendersi conto che non aveva uscita. La Mercedes è stata così bloccata e i killer hanno scaricato contro otto colpi, che hanno colpito mortalmente il figlio Umberto, che era alla guida, e ferito in modo grave il padre Francesco.
Non ci sono testimoni oculari dell'agguato: solo dopo che i killer erano fuggiti, uno studente, che passava di lì in bicicletta, ha visto l'auto crivellata dai colpi e i corpi delle due vittime. Subito sono stati chiamati i carabinieri e il 118: quando l'anziano è stato soccorso, era ancora vivo, ed è stato trasportato all'ospedale di Rho, dove è però spirato poco dopo. (ilmessaggero.it).

Frosinone - Bambino trovato morto su una panchina.

FROSINONE - Era steso sulle gambe della madre, morto. Un bambino di un anno e mezzo è stato trovato poco dopo le 4 di lunedì pomeriggio privo di vita dal personale del 118 arrivato in via del Carbonaro, nel centro storico di Sgurgola, nel frusinate. A notare la scena alcuni passanti che hanno allertato il 118 e le forze dell'ordine. Il piccolo, di origine marocchina, era privo di vita. Il personale sanitario ha trovato la donna in stato di choc.
SOFFRIVA DI CRISI EPILETTICHE - Il piccolo è stato immediatamente trasferito al pronto soccorso di Anagni dove è arrivato privo di vita. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Anagni ed al momento non sono chiare le cause del decesso, anche se l'ipotesi più probabile è quella del malore. La donna si è accorta che il piccolo si sentiva male e ha chiesto aiuto in un bar. Il piccolo, a quanto si apprende sarebbe stato soggetto a crisi epilettiche. Sul posto è immediatamente accorsa un'ambulanza del 118 di Anagni. Gli operatori hanno provato a fare un massaggio cardiaco ma, per il piccolo, ormai cianotico, non c'era più nulla da fare. Il suo corpo è stato trasportato in ospedale ad Anagni e del caso se ne stanno occupando i carabinieri della stazione di Sgurgola. (corriere.it).