MESTRE (28 aprile) - Un agente della Questura di Venezia è morto e un altro è rimasto gravemente ferito dopo essere finiti contro un albero con la vettura di servizio, a Mestre. La vittima si chiamava Antonino Copia, 27 anni, originario della Sicilia, che era alla guida dell'auto; ferito gravemente il collega, un ispettore capo capo di 43 anni. L'incidente è avvenuto la scorsa notte.
Copia aveva appena iniziato il proprio turno di servizio con orario 0-7 sulla volante 10 insieme all’Ispettore capo S.S., suo capo pattuglia. Poco dopo essere usciti dalla sede della Questura lagunare, la volante è stata inviata con la massima urgenza in via Forte Marghera a Mestre, in ausilio di un’altra volante, per persone sospette fuggite all’intimazione dell’alt.
Attivati i segnali acustici e visivi, la pattuglia ha percorso il ponte della Libertà, superando anche alcuni automobilisti. Alla fine del rettilineo, a causa della pioggia battente che cadeva in zona, l’autovettura ha perso aderenza (probabilmente per il fenomeno dell'aquaplaning), sbandando verso sinistra; qui si è scontrata dapprima con un contenitore per i rifiuti e successivamente con un albero. Per l’agente Copia non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo per le gravissime lesioni interne riportate. L’Ispettore invece, gravemente ferito, è stato soccorso dal personale sanitario giunto poco dopo sul posto, anche grazie alle immediate chiamate degli automobilisti in transito.
L'intervento del personale medico Suem ha salvato la vita all’Ispettore. Quest’ultimo si trova ricoverato in prognosi riservata presso il reparto di rianimazione dell’ospedale di Mestre, ma al momento non in pericolo di vita.
29.4.09
Cavarzere - Auto sbanda e finisce nell'Adige. Marito e moglie morti.
VENEZIA (23 aprile) - Due coniugi sono rimasti vittime oggi di un incidente stradale a Cavarzere: la loro auto, una Fiat Grande Punto, ha sbandato e, per cause ancora da accertare, è finita dentro il fiume Adige. Nessuna speranza per i due, a nulla sono valsi i soccorsi. I coniugi erano di origine veneta ma risiedevano ad Orbassano (Torino). Franco Poletto, 70 anni, era originario di Caorle mentre Gina Cavallaro, era nata a Loreo (Rovigo). (ilgazzettino.it)
Milano - donna trovata in auto con la testa fracassata.
MILANO (29 aprile) - La testa fracassata, addosso solo una maglietta e le mutandine bianche, un braccio a coprire il volto: è stata trovata così, ieri sera, una donna in un'auto parcheggiata in una strada trafficata alla periferia di Milano. La scoperta è stata fatta da un passante poco dopo le 19. Secondo la polizia la vittima, di circa 60 anni, potrebbe essere stata uccisa con un oggetto, un corpo contundente. Nell'abitacolo della macchina, una Hyundai Accent azzurra, c'era molto sangue.
La vettura era ferma su un lato di viale Sarca, in direzione di Sesto San Giovanni. L'automobile è intestata a una vedova, che non è ancora stata rintracciata e non è escluso che possa essere la stessa vittima. Il corpo, riverso sui sedili anteriori con la testa verso lo sportello del passeggero, è stato notato da un uomo che, entrato nel ristorante “La Bicocca” dall'altra parte della strada, ha chiesto di chiamare un'ambulanza.
Le Volanti sono giunte sul posto intorno alle 20. La Hyundai era chiusa dall'interno e si è dovuto attendere l'arrivo della Scientifica e l'allestimento di un gazebo intorno prima di aprirla: la pioggia battente caduta su Milano per tutta la serata rischiava infatti di inquinare le tracce nell'abitacolo. (ilmessagero.it)
La vettura era ferma su un lato di viale Sarca, in direzione di Sesto San Giovanni. L'automobile è intestata a una vedova, che non è ancora stata rintracciata e non è escluso che possa essere la stessa vittima. Il corpo, riverso sui sedili anteriori con la testa verso lo sportello del passeggero, è stato notato da un uomo che, entrato nel ristorante “La Bicocca” dall'altra parte della strada, ha chiesto di chiamare un'ambulanza.
Le Volanti sono giunte sul posto intorno alle 20. La Hyundai era chiusa dall'interno e si è dovuto attendere l'arrivo della Scientifica e l'allestimento di un gazebo intorno prima di aprirla: la pioggia battente caduta su Milano per tutta la serata rischiava infatti di inquinare le tracce nell'abitacolo. (ilmessagero.it)
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