28.4.09

San Giacomo degli Schiavoni - Fuori strada con l'auto. Muore.

San Giacomo degli Schiavoni - È morto mentre tornava a casa. Costanzo Traglia, 66 anni, stava percorrendo la provinciale che collega San Giacomo a Guglionesi quando improvvisamente la sua Punto è uscita fuori strada. L’auto dopo aver sbandato per alcuni metri è finita in un campo proseguendo la sua corsa per quasi un chilometro fino a quando si è fermata con uno schianto contro una quercia.

A lanciare l'allarme è stato un ragazzo che in quel momento stava percorrendo la stessa strada. Quando i sanitari del 118 e della Misericordia di Termoli sono arrivati sul posto per l'uomo non c’era già più nulla da fare. Dalle prime ricostruzioni ad uccidere l'anziano sarebbe stato un arresto cardiaco. Il portabagagli dell'auto era carico di pietre che nell'impatto si sono sparpagliate nell'abitacolo. Secondo i carabinieri di Guglionesi arrivati sul posto, probabilmente Costanzo le aveva caricate poco prima e forse è stato proprio quello sforzo a procurargli il malore.

Per estrarre il corpo dalla punto è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. La notizia del tragico incidente è arrivata subito sia a Guglionesi, dove il 66 enne risiedeva, che a San Giacomo degli Schiavoni dove era molto conosciuto perchè aveva lavorato per anni come direttore delle poste. Una persona stimata e amata anche per la sua passione per la poesia, in tanti lo conoscevano per i suoi versi scritti nel dialetto del luogo. Costanzo Traglia lascia la moglie Graziella e il figlio Michele. La sua salma è stata trasportata all'obitorio di Guglionesi in attesa dei funerali. (ilgiornalemolise.it)

Cuneo - Ubriaco al volante uccide madre di 5 figli.

CUNEO (26 aprile) - Ubriaco al volante, ha investito l'auto su cui viaggiava una donna di 53 anni che è morta sul colpo. È accaduto oggi tra Boves e Peveragno, in provincia di Cuneo. A.V., il giovane di 19 anni che ha causato l'incidente mortale, è stato arrestato dai carabinieri.
Il ragazzo, secondo gli accertamenti a cui è stato sottoposto in ospedale, si è messo alla guida della sua Seat Ibiza sotto l'effetto di un micidiale cocktail di droga e di alcol. L'incidente è avvenuto intorno alle 6 di domenica. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, il giovane avrebbe investito la vettura su cui viaggiava Caterina Marchesano.
La donna, madre di cinque figli uno dei quali ancora minorenne, si stava recando al lavoro, in una casa di riposo della zona dove era impiegata come operatrice socio sanitaria. Sul posto, insieme ai carabinieri, sono intervenuti i vigili del fuoco e il 118, ma per la Marchesano non c'è stato nulla da fare. Lievi, invece, le ferite riportate da A.V., che sono state giudicate guaribili in una decina di giorni. (ilmessaggero.it)

Frosinone - Ricercato per omicidio si getta tra le auto in corsa.

FROSINONE - Era ricercato per l'assassinio della fidanzata uccisa a Tito in provincia di Potenza nel tardo pomeriggio di lunedì. L'uomo di trentadue anni, investito ed ucciso lunedì sera al chilometro 657 corsia nord dell'A1, potrebbe essere l'autore dell'efferato delitto a colpi di coltello avvenuto in Basilicata. La Mercedes Classe A sulla quale viaggiava era, infatti, ricercata dai carabinieri.
LA DINAMICA - L'uomo lunedì sera poco dopo le dieci ha dapprima tamponato un mezzo pesante, poi è sceso e in stato confusionale mentre l'autista del tir cercava di calmarlo, si è gettato tra le corsie finendo colpito dapprima da una Fiat Punto e poi travolto da una bisarca che lo ha trascinato per oltre cento metri. Una fine orribile, cercata e della quale fino a notte fonda non si è trovata spiegazione. Il tutto è stato chiarito quando gli agenti della sottosezione A1 della Polizia Stradale di Casssino verificando i dati del giovane si sono resi conto che era ricercato dai carabinieri di Potenza perché sospettato di aver ucciso la fidanzata. Sull'investimento sta indagando la Procura della Repubblica di Cassino.
L'OMICIDIO - L'uomo era stato denunciato in stato di irreperibilità per l'omicidio volontario di Grazia Gioviale, 18 anni, di Potenza. La ragazza è stata colpita alla gola con un attrezzo da cucina, forse un coltello, che è stato sequestrato dai militari. Il delitto è stato scoperto dal proprietario dell'appartamento, che ha avvertito le forze dell'ordine. I Carabinieri hanno interrogato fino a notte inoltrata diverse persone: grazie alle loro testimonianze hanno ricostruito il pomeriggio trascorso dalla ragazza. Gioviale sarebbe stata uccisa al culmine di una lite, forse cominciata per motivi di gelosia. (Corriere.it)