MILANO (7 giugno) - Un ecuadoriano di 26 anni, David Stenio Betancourt Noboa, è stato ucciso a coltellate stamani all'alba a Milano in un'aggressione legata alla rivalità fra gang latinoamericane. Ferite altre due persone.
L'aggressione. Il delitto all'uscita da un locale in via Brembo, il Thini, un ristorante-discoteca. Un gruppo di una decina di persone, tra italiani e sudamericani, i New York, sono stati aggrediti. Secondo le testimonianze gli aggressori sarebbero i Chicago che avrebbero bersagliato i rivali con sassi e cocci di bottiglia prima di tirar fuori i coltelli.
L'ipotesi è che l'agguato finito nel sangue sia dovuto a rivalità, forse per il controllo del territorio o forse per una ritorsione per qualche sgarro, tra le due gang latinoamericane.
La vittima è stata colpita, non si sa ancora se con un coltello o un cacciavite, alla schiena, al fianco e all'addome, sotto lo sterno. Quest'ultimo sarebbe stato il colpo mortale. I due feriti, anche loro ecuadoriani, Andres M., 21 anni, regolare e senza precedenti, e Carlos A., 22 anni, con precedenti per lesioni e rissa, accoltellato alla schiena.
La cognata: volevano uccidere un altro. «Volevano uccidere un altro al quale l'avevano giurata da anni, uno che avevano già condannato nel 2002 e invece hanno colpito a caso e hanno preso lui». Lo ha raccontato Katy, 24 anni, una familiare della vittima. La ragazza racconta che da quando era uscito da prigione «era tranquillo, faceva il baby sitter al figlio di suo fratello per guadagnare qualcosa». I Chicago, racconta, ieri sera non vedendo la persona alla quale «l'avevano giurata, ne hanno preso uno a caso perchè pagasse per tutti». Il suo fidanzato ha raccontato di aver visto David Stenio ieri pomeriggio a Precotto in un parco dove hanno giocato a calcio e hanno bevuto qualche birra e che la vittima ieri sera non avrebbe dovuto andare in discoteca: «evidentemente ha cambiato idea. Quando l'ho saputo - ha detto il giovane - non ci potevo credere». (ilmessaggero.it)
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