11.6.09

Mazzorbo - 24enne fulminato durante ristrutturazione.

VENEZIA (11 giugno) - Folgorato nella stessa casa dove un anno fa era morto d’infarto il padre. La tragedia ieri pomeriggio a Mazzorbo: Mirko Simoncin, 24 anni, stava togliendo con una pompa idraulica l’acqua da una fossa settica quando è stato colpito da una scarica elettrica.
Il giovane, residente a Ca’ Savio ma domiciliato a Mazzorbo, stava ristrutturando la propria abitazione. Al momento della tragedia, c’era solo un operaio che stava facendo alcuni lavori di sbancamento terra nelle vicinanze della casa di Simoncin. Secondo una prima ricostruzione il giovane sarebbe caduto accidentalmente nella vasca mentre stava armeggiando con una pompa elettrica. Immediata e letale la scarica che l’ha colpito.
Inutili i soccorsi prestati prima dall’operaio che si trovava nelle vicinanze e poi dei medici del 118 che hanno provato a rianimare il giovane praticandogli un massaggio cardiaco per oltre trenta minuti, ma per Simoncin non c’è stato nulla da fare.
Disperata la fidanzata di Simoncin che, accortasi della tragedia, ha chiesto aiuto ad alcune persone che passavano da quelle parti in barca. Sul posto è poi arrivata la mamma di Simone: «Era serena - raccontano alcuni testimoni - nessuno aveva il coraggio di dirle cos’era successo». Nella stessa abitazione, un anno fa, era morto di infarto il padre di Simoncin.
Sull’incidente che ha stroncato la vita del ventiquattrenne è stata aperta un’inchiesta condotta dal pubblico ministero, Stefano Ancilotto. (gazzettino.it)

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