BOLOGNA (4 giugno) - E' stato trovato morto a Monte Busca, frazione del comune di Tredozio, sull'Alto Appennino forlivese, Silvano Azzolini, l'ex consulente finanziario rapito da incappucciati lunedì mattina a Villanova di Castenaso, alle porte di Bologna. Il cadavere era sotto terra, coperto da un telo, e presentava rigonfiamenti sul viso. Il medico legale ha effettuato l'esame per capire la causa della morte, dato che Azzolini era gravemente sofferente di cuore e di diabete. Le ricerche sulle montagne sono durate circa due ore.
Intanto sono stati fermati due italiani dai quali sarebbero venute le indicazioni per il ritrovamento del corpo, ma si stanno anche cercando alcuni stranieri che avrebbero partecipato in maniera attiva al rapimento. Il procuratore di Bologna, Massimiliano Serpi, a capo del pool investigativo, ha detto che uno dei fermati è il proprietario del furgone bianco usato per il rapimento, l'altro ha fornito le indicazioni decisive per il ritrovamento del cadavere sull'Appennino forlivese.
Azzolini sarebbe stato ucciso lunedì, il giorno stesso del suo sequestro avvenuto davanti allo studio tecnico per cui lavorava, ma non si conoscono la modalità. Gli inquirenti hanno spiegato che l'ipotesi di accusa su cui stanno lavorando è di omicidio volontario. Dalle indagini pare confermata l'ipotesi di un sequestro per estorcere denaro direttamente alla vittima. Decisive per la svolta della vicenda sono state le riprese di alcune telecamere che hanno permesso il ritrovamento del furgone. (ilmessaggero.it)
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