TORINO (8 maggio) - Un commesso del Tribunale di Torino si è impiccato negli uffici dei giudici di pace, in viale dei Mughetti. L'uomo, 42 anni, Giuseppe B., non ha lasciato messaggi.
Prima del gesto aveva avuto un diverbio per motivi professionali. Si tratta del secondo caso di suicidio nella stessa palazzina. Negli ultimi tempi, secondo fonti sindacali, all'interno della struttura dei giudici di pace sono in atto incontri per migliorare le condizioni di lavoro.
Per uccidersi, poco dopo le 14.30 in un archivio al piano interrato, ha utilizzato un filo della luce. Lascia due figli piccoli. Da tutti era conosciuto con il nome di Pino.
Si tratta del secondo caso nella stessa palazzina: nel febbraio del 2007 si era sparato un colpo di pistola alla tempia un giudice di pace, Francesco Sibilla, che era stato rimosso dal suo incarico dal Csm dopo un parere del Consiglio giudiziario del Piemonte. (ilmessaggero.it).
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