25.5.09

Milano - Sparatoria in periferia. Un morto.

MILANO - Far West, ieri sera a Quarto Oggiaro. I killer sono entrati in azione per colpire Franco Crisafulli, 57 anni, pregiudicato, membro di una famiglia di criminali impegnata nel settore del traffico di droga. Sparatoria violentissima con fuggi fuggi generale. Sul terreno, oltre alla vittima designata che è arrivata priva di vita all'ospedale, sono rimaste altre tre persone. Uno è in gravissime condizioni.
Franco Crisafulli fratello dei più noti Alessandro e Biagio, entrambi condannati all'ergastolo per associazione per delinquere finalizzato al traffico internazionale di stupefacenti era appena uscito di prigione. E' stato fermato per sempre da quattro colpi di arma da fuoco alcuni dei quali lo avrebbero anche colpito alla faccia.
Secondo le prime frammentarie informazioni si sarebbe trattato di una vera e propria esecuzione. I testimoni parlano di almeno una persona che, armi in pugno, si è presentata di fronte a un bar in via Satta all'angolo con via Pascarella. Lo sconosciuto, ma probabilmente non era solo, avrebbe "sparato all'impazzata" dopo essersi affacciato sulla soglia.
Il più grave dei tre feriti, anch'egli italiano, è stato ricoverato in codice rosso al Niguarda. Quando i soccorritori sono intervenuti era già in arresto cardiaco ed è stato rianimato in extremis. Gli altri due, un italiano e un albanese, sono stati trasportati in codice giallo agli ospedali Sacco e S.Carlo. Il primo è stato colpito a un braccio, il secondo a una gamba.
Il clan Crisafulli, stabilitosi a Quarto Oggiaro dagli anni '70-'80, si era reso protagonista di diversi omicidi e traffici proibiti. Il clan era stato smantellato da un'importante operazione anti droga denominata 'Terra bruciata' nel 1994.
La cosca mafiosa dei Crisafulli operava da anni nel quartiere di Quarto Oggiaro. Dodici membri dell'organizzazione, dopo un processo iniziato nell'ottobre 2003, furono condannati a pene varie nel luglio del 2006 per associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico e al traffico di stupefacenti.
Nel dicembre dello stesso anno, nel parco delle Groane, nell'hinterland a nord di Milano, venne ritrovato il cadavere di un malvivente ucciso nel 1991, Vincenzo Morelli, che era entrato in conflitto con l'organizzazione capeggiata dai fratelli Alessandro e Biagio Crisafulli. Per quell'omicidio erano stati condannate nel 2001 nove persone, tra cui i due Crisafulli.
Nel dicembre 2006 un altro pregiudicato, Giovanni Costantino, 48 anni, venne ferito a colpi di pistola all'uscita di una pizzeria di Quarto Oggiaro. Costantino era stato coinvolto in una parte di un'operazione dei carabinieri condotta nel 1994 contro il clan.
Nell'aprile del 2006 era stato catturato in Spagna Marco del Vento, considerato il referente economico-finanziario dell'organizzazione mafiosa. E nel mese di novembre la direzione investigativa antimafia aveva sequestrato beni per 4,5 milioni di euro a personaggi operanti in Lombardia sempre per conto del clan di Biagio Crisafulli, detenuto in regime di massima sicurezza dalla seconda metà degli anni '90 nel carcere torinese delle Vallette.

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