26.4.09

Torino - Carabiniere ucciso dal treno mentre insegue malvivente.

TORINO (25 aprile) - Un vicebrigadiere dei carabinieri di 42 anni, in forza al Nucleo Radiomobile di Torino, è morto ieri sera, poco dopo le 22,30, travolto da un treno mentre inseguiva uno spacciatore di droga lungo corso Principe Oddone, tra le stazioni ferroviarie Porta Susa e Dora. Il militare, nella notte piovosa, non si è accorto dell'arrivo del treno Torino-Aosta ed è stato travolto, rimanendo ucciso sul colpo. La zona è nota per essere frequentata da molti pusher. Sul luogo della tragedia fiori e una bandiera italiana, portati dai cittadini del quartiere che oggi si sono riuniti in preghiera lungo i binari.
In quello stesso tratto di binari, a novembre i carabinieri avevano messo a segno un blitz contro lo spaccio. Calandosi da un treno senza passeggeri messo a disposizione dalle Fs, i militari avevano sorpreso una quindicina di spacciatori che si nascondevano tra i binari e un cantiere.
La vittima, Marino Ferraro, carabiniere da quando aveva 19 anni, era tornato in servizio di pattuglia dopo un periodo trascorso negli uffici. Originario di Millesimo, in provincia di Savona, Ferraro lascia la moglie Loredana e i figli, Eleonora e Stefano, di 17 e 13 anni. La camera ardente è stata allestita al cimitero Parco di Torino Sud, mentre i funerali funerali verranno celebrati lunedì, a San Maurizio Canavese, dove viveva con la famiglia. «Era uno di quegli uomini che si distinguono sempre per l'impegno - dice il colonnello Antonio De Vita, comandante provinciale dei carabinieri - lo testimonia l'azione che ha compiuto ieri sera e che gli è costata la vita».
Il mondo politico si è unito alla famiglia in un abbraccio simbolico. Numerosi i messaggi di cordoglio: da quelli dei ministri dell'Interno e della Difesa, Roberto Maroni e Ignazio La Russa, a quello del sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.
Il precedente. Quattro anni fa, lungo la stessa linea, era morto così Francesco Salerno, 34 anni, un finanziere della compagnia di Torino. Anche lui inseguiva un gruppo di spacciatori. Uno di loro, arrestato in Spagna, sarà processato la prossima estate.

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