28.4.09

Frosinone - Ricercato per omicidio si getta tra le auto in corsa.

FROSINONE - Era ricercato per l'assassinio della fidanzata uccisa a Tito in provincia di Potenza nel tardo pomeriggio di lunedì. L'uomo di trentadue anni, investito ed ucciso lunedì sera al chilometro 657 corsia nord dell'A1, potrebbe essere l'autore dell'efferato delitto a colpi di coltello avvenuto in Basilicata. La Mercedes Classe A sulla quale viaggiava era, infatti, ricercata dai carabinieri.
LA DINAMICA - L'uomo lunedì sera poco dopo le dieci ha dapprima tamponato un mezzo pesante, poi è sceso e in stato confusionale mentre l'autista del tir cercava di calmarlo, si è gettato tra le corsie finendo colpito dapprima da una Fiat Punto e poi travolto da una bisarca che lo ha trascinato per oltre cento metri. Una fine orribile, cercata e della quale fino a notte fonda non si è trovata spiegazione. Il tutto è stato chiarito quando gli agenti della sottosezione A1 della Polizia Stradale di Casssino verificando i dati del giovane si sono resi conto che era ricercato dai carabinieri di Potenza perché sospettato di aver ucciso la fidanzata. Sull'investimento sta indagando la Procura della Repubblica di Cassino.
L'OMICIDIO - L'uomo era stato denunciato in stato di irreperibilità per l'omicidio volontario di Grazia Gioviale, 18 anni, di Potenza. La ragazza è stata colpita alla gola con un attrezzo da cucina, forse un coltello, che è stato sequestrato dai militari. Il delitto è stato scoperto dal proprietario dell'appartamento, che ha avvertito le forze dell'ordine. I Carabinieri hanno interrogato fino a notte inoltrata diverse persone: grazie alle loro testimonianze hanno ricostruito il pomeriggio trascorso dalla ragazza. Gioviale sarebbe stata uccisa al culmine di una lite, forse cominciata per motivi di gelosia. (Corriere.it)

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